Fondata nel 1998 grazie agli appassionati intenti dei tre Soci Fondatori, i Professori Rosario Brancato, Ernesto Rinaldi e Mario Stirpe, la Società Italiana della Retina (SIR) è composta dai Soci Fondatori, dai membri del Consiglio Direttivo e da tutti i Soci.

 

Il Presidente della Società viene nominato annualmente; il primo fu Rolando Tittarelli, cui sono succeduti Cesare Forlini, Bruno Lumbroso, Stefano Piermarocchi, Pietro Rossi, Emilio Balestrazzi, Alfonso Giovannini, Ugo Menchini, Carlo Maria Villani, Marco Zemella, Felice Cardillo Piccolino, Sandro Saviano, Monica Varano, Francesco Bandello, Giuseppe De Crecchio, Giovanni Staurenghi, Claudio Azzolini, Ferdinando Bottoni, Ugo Introini, Federico Ricci. 

 

Presidente attualmente in carica è Cesare Mariotti, Segretario Generale Edoardo Midena. Sono attualmente consiglieri: Rosangela Lattanzio, Massimo Nicolò, Mariacristina Parravano, Elisabetta Pilotto e Francesco Viola.

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In Ricordo del Prof. Ernesto Rinaldi

Socio Fondatore della Società Italiana della Retina

Ernesto Rinaldi, Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Visivo e Direttore della Clinica Oculistica della II Università degli Studi di Napoli (oggi Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) dal 1997 al 2009, è venuto a mancare dopo breve malattia, all’età di 83 anni.

La Sua attitudine all’insegnamento, l’empatia nei riguardi di ogni paziente, specialmente i bambini, ne hanno fatto una fonte costante di esempio e ispirazione per molte generazioni di medici.

Nato a Napoli nel 1937, durante il corso di laurea, tra il 1956 e il 1960, frequentò l’Istituto di Chimica Biologica dell’Università di Napoli diretto dal prof. Francesco Cedrangolo, apprendendo nozioni di ricerca di base e pubblicando numerosi lavori su riviste internazionali. Nel 1960 entrò, come allievo interno, nella Clinica Oculistica diretta dal prof Armando Santoni sotto la cui guida elaborò una tesi di laurea sperimentale sulle alterazioni del metabolismo retinico in un modello sperimentale dopo esposizione a sostanze tossiche iniettate per via endocarotidea.

Dopo aver conseguito il diploma di Laurea con lode nel 1962, nel novembre dello stesso anno fu nominato Assistente Volontario della Clinica Oculistica dell’Università di Napoli. Nel febbraio 1963 risultava vincitore di una borsa di studio CNR per ricerche sul metabolismo retinico. Nel 1965 conseguì la Specializzazione in Clinica Oculistica con lode. Nel dicembre 1965 risultò vincitore del concorso per Assistente Ordinario della Clinica Oculistica dell’Università di Napoli. Nel 1970 conseguì la Libera Docenza in Oculistica.

L’esperienza e le acquisizioni derivanti dall’internato in biochimica lo proiettarono in una medicina moderna e innovativa, la medicina traslazionale: dal laboratorio al letto del paziente. Allestì in Clinica Oculistica, con l’appoggio e la piena disponibilità del nuovo direttore, il prof. Giacinto Auricchio, un laboratorio di biochimica molto all’avanguardia per l’epoca. Costantemente sulla frontiera della ricerca, ha saputo applicare all’indagine clinica i risultati della biologia molecolare, della immunologia e della genetica, contribuendo all’avanzamento delle conoscenze in ambito oftalmologico.

Dotato di grandi qualità umane, come medico si è sempre sforzato di impostare un dialogo diretto improntato a infondere nei suoi pazienti conforto e sicurezza, nel rispetto della dignità del malato sofferente. Era dotato di una naturale predisposizione a stabilire rapporti di fiducia e talvolta anche di amicizia con i suoi ammalati, tanto da elevare il rapporto medico-paziente a livelli inimmaginabili per i nostri tempi. Anche i rapporti con i suoi collaboratori erano molto amichevoli, qualche volta addirittura goliardici. Aveva uno spiccato senso dell’ironia e dell’umorismo ed una innata generosità che si manifestavano e rinnovavano continuamente nella vita di tutti giorni. Ha condiviso con molti di noi momenti di gioia e dolore.

Nel 1980 vinse il concorso per Professore Associato e nel 1986 quello per Professore Ordinario. Ha partecipato a numerosissimi convegni nazionali ed internazionali.

Nel 1998 insieme al prof Brancato e al prof Stirpe fondò la Società Italiana della Retina. Nel 2007 fondò ed inaugurò il Centro di Riferimento Regionale per la prevenzione e la Riabilitazione dell’Ipovisione. Ha condotto numerosi studi sulla Retinite pigmentosa ed altre malattie rare dell’occhio. E’ stato autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali, di libri e capitoli di libri.

Era onesto, disinteressato, perbene, rispettoso di tutti e con tutti gentile. Lascia un ricordo sereno in chi ha avuto modo di frequentarlo a qualsiasi titolo.

                                                                                                                     Prof. Ciro Costagliola

07/08/2020

Pubblicazione della sentenza n.01533/2020 del TAR Lombardia per l'annullamento della delibera XI/1986 per la rimborsabilità dei farmaci ad uso intravitreale

La sentenza

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